Orfeo e Euridice
“Sottoterra scende l’ombra di Orfeo, e tutti riconosce i luoghi
che aveva visto prima; poi, cercandola nei campi dei beati,
ritrova Euridice e la stringe in un abbraccio appassionato”
Da “Le Metamorfosi” di Ovidio
Mi piace guardarti mentre dormi, mi piace accarezzare il tuo viso quando sei immerso nei sogni.
Stamattina mentre dormivi e ero stretta nel tuo abbraccio mi sono resa conto che, giusto un anno fa, eravamo qualcosa di sconosciuto, indubbiamente potente, ma così acerbo, spaventato e selvaggio da non potergli dare un nome.
La nostra storia non è nata come avrei potuto immaginare, il giorno che ti ho scoperto (si esatto proprio scoperto e ora ti spiegherò perché) é stato un ceffone in pieno viso.
Scoprire vuol dire mettere a nudo, svelare, togliere quel velo che teneva nascosto.Quel giorno ti ho scoperto, ho sbirciato sotto quel velo.
Usando un parallelismo astronomico hai avuto l’effetto di un black hole, quel punto microscopico, potentissimo e misterioso che attira a sé tutto, compresa la luce, e che ha un’attrazione così forte da non lasciare la possibilità di allontanarsi.
Chissà se mai ci siamo incontrati prima, quell’energia l’avrei sentita, quella scintilla l’avrei notata, secondo me ci siamo sfiorati ma non era il momento adatto.
Ora é arrivato il momento!
Conoscerti mi ha devastata, mi hai rotta in mille frammenti che hai poi ricomposto alla perfezione. Quella me di prima era un insieme informe di piccoli pezzettini rotti dal mio vissuto, riattaccati come potevo per darmi una parvenza di normalità.
In fondo ero solo piena di ferite e di fessure che a fatica contenevano tutto quello che avevo dentro.
Poi tu, senza saperlo, coi tuoi modi garbati e quell’ironia pungente hai cominciato a smontarmi, con delicatezza e poi a ricompormi così che potessi svelarti la mia vera anima.
Incontrarti è stato come rinascere senza dovermi nascondere, mi sono sentita nel posto giusto, senza il bisogno di dover mostrare quello che gli altri si sarebbero aspettati da me.
Tu mi hai aggiustata come se fosse la cosa più naturale del mondo.
Non so quanto potessi meritarlo, tanta felicità non sono neanche certa di averla mai vissuta.
Stamattina ho capito che in te ho ritrovato la vita che cancella le vite passate e non voglio nient’altro che questo ….niente vale di più! Tu vali tutto perché sei pace, sei felicità e sei amore .
Innamorata di te
Ghalì

Commenti
Posta un commento