Il battesimo da Motociclista
Rischia sempre,
se funziona sarà felicità
Se non funziona sarà esperienza
Avevo detto a me stessa che la prima uscita in moto l’avrei fatta col mio biker perché la sua presenza rassicurante mi avrebbe fatto godere meglio il giro, mi avrebbe rassicurata nel momento in cui mi fossi sentita in difficoltà e soprattutto mi sarei sentita meno sopraffatta da qualsiasi pericolo avessi incontrato in strada.
Sapete meglio di me quante insidie ci siano in strada che da automobilista neanche si prendono in considerazione, dal fango sulle stradine di campagna al brecciolino sotto i piedi quando si deve fare manovra….
Da un paio di giorni avevo una gran voglia (unita ad una sanissima strizza) di uscire dalla mia comfort zone e andare in strada, nonostante le strade intorno casa non siano proprio tranquille e poco frequentate.
È iniziata una noiosissima cantilena con Mr X sulla voglia di uscire e di farmi “scortare” ( è proprio il termine più adatto) nel mio battesimo della moto ma per impegni lavorativi non ho mai avuto una mattinata libera per farlo.
Stamattina ho deciso: sola, senza scorta, casco ben saldo in testa, protezioni, guanti e apriamo sto cancello per uscire….
Nelle scuole dovrebbero insegnare che andare in moto è il miglior antidepressivo che esista, che la moto è libertà anche se si è inesperti spaventati e poco pratici come me, dobbiamo insegnare il coraggio di rischiare, di tentare e semmai cadere portandosi a casa una dose di esperienza e una vagonata di felicità!!!!
Quindi che dirvi…..I 13 km più divertenti della mia vita, vento in faccia, sorriso sulle labbra e musica nelle orecchie!
What else?
Il prossimo con te Mr X❤️
Buona strada✌️
Ghalì

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