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Visualizzazione dei post da agosto, 2025

Dove sei stato finora?

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           Me lo hai chiesto tempo fa ma sarebbe più giusto se lo chiedessi io a te…. A maggio ho fatto una scelta azzardatissima   che ha scatenato l’ilarità dei più e gli sguardi di sufficienza di molti. Ero cosciente del fatto che avrei potuto non amare le due ruote, avrei rischiato di non voler passare i pomeriggi d’estate sotto il sole cocente con casco giubbotto e protezioni e 42 gradi o dover fare tornanti e chissà quanti km sotto la pioggia battente , avrei rischiato di spendere soldi tempo e energie in qualcosa che non avrebbe creato quella magia di cui molti parlano ma che, non prendiamoci in giro, non scatta in tutti!   Abbiamo parlato della mia incoscienza, di quella voglia irrefrenabile di sperimentare. Non fraintendete questo discorso, posso sembrare incosciente ma vi assicuro che sono molto più razionale e pragmatica di quanto possa sembrare. Dalla curiosità    sono nate cose straordinarie, le scoperte che hanno rivoluzion...

Perché il casco lo sa….

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lo sa che giornata hai trascorso, se cupa o assolata. Il casco lo sa quante lacrime ci hai versato dentro per sfogare la frustrazione o la tristezza che ti porti dietro magari per un arrivederci    che ha un sapore malinconico. Il casco lo sa quando sorridi a denti stretti per camuffare quella fragilità che ti porti dietro e che hai trasformato in qualcosa che ti fa sembrare quello che non sei. Il casco sa quante volte ti sei sentita fragile, spaventata ma lo hai nascosto perché chiedere vuol dire ammettere di non farcela. Il casco non giudica, è lì in silenzio che ti accompagna nei giorni allegri e in quelli in cui metteresti giù la visiera col gas a martello per sfuggire chissà a cosa….il casco ascolta e ti protegge, asciuga le lacrime che a volte hanno bisogno di uscire per sfogare quelle emozioni che ogni tanto riaffiorano e racchiude i sorrisi che vengono dal cuore, come quando ti rivedo dopo un lungo periodo….non sai quante volte mi sia sentita persa, senza una meta ben ...

260 km di pura felicità

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Due anni fa in questo periodo ero senza lavoro nè futuro e stavo vivendo uno dei periodi più difficili e bui della mia vita. Sapete quella sensazione di non valere un fico secco, di non essere in grado di risalire la china? Ho maledetto tanto quel periodo ma se non lo avessi attraversato non avrei mai avuto modo di incontrarti  e tu vali molto più delle difficoltà vissute! Oggi, due anni dopo , mi hai regalato i 260km più belli della mia vita, 260 km di tornanti, curve, sali e scendi, caldissimo, pioggia battente e chiacchiere chiacchiere e altre chiacchiere. Quanti gradi ci sono? Sento freddo, ma perché piove? ho sete, fermati devo bere, uhhhhh il toro e i cavalli…..capisco quanto possa essere devastante sentire la mia voce nell’interfono per sette ore e no non me la prendo se ogni tanto fingi un guasto e lo spegni…. Adoro quando mi bullizzi, quando ti arrabbi perché devo aumentare il ritmo per non fare la processione e adoro quando ti incazzi perché mi perdo a guardare le farfall...