Quella magia….


E adesso dimmi:                                                                                          perché sei innamorata di lui?



Perché quando l’ho visto

non ho pensato “è lui”:

ho pensato “sono io”.

Un io che non sapevo di avere,

un io che non avevo

il coraggio di essere.

Perché c’è un modo 

in cui mi guarda

che non ha nome

ma è il posto più vicino 

alla verità

in cui io sia mai stata.


Perché a volte mi sfiora

come se sapesse

dove la vita mi ha consumato

e dove invece

posso ancora rinascere.

Perché non ha portato luce

ha tolto il buio.

La differenza è enorme.


Perché in un mondo dove tutti

vogliono capirti in fretta,

Lui si prende il tempo

di guardarti piano.

E in quello sguardo

ti rimetti a vivere.

Perché è l’unica persona

davanti alla quale

non ho bisogno di diventare migliore:

posso semplicemente 

essere vera.

E non è un privilegio

è un miracolo.

Perché la sua voce

ha quella sincerità rara

che non consola

ma ti riallinea.


Perché certe volte penso

che la vita mi abbia 

fatto girare tanto

solo per darmi il tempo

di arrivare pronta

al nostro incontro.

C’è un senso di libertà sottile

quasi una vertigine

nel capire che ogni svolta

ogni rinuncia

ogni tentativo andato male

stava segretamente lavorando

per portarci qui.


Perché ci sono persone

che ti amano come

 ci si ama da bambini

senza l’urgenza di tenerti

ma con la grazia di riconoscerti.

Perché quando ti ritiri dal mondo

e lui resta

quello non è amore:

 è casa.

E casa non la trovi.

Ti trova.

E lui è così:

non mi completa

non mi salva

non mi aspetta

Mi vede.

E da lì in poi

non ho avuto più bisogno

di domandarmi 

cos’è l’amore.


In love Ghalì 

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