I guai….


Immaginavo
che prima o poi sarebbe successo, sarebbe arrivato uno di quei periodi in cui tutto diventa “heavy” pesante, faticoso e opprimente ,

Il nostro è arrivato qualche giorno fa….

la prima artefice dei mie guai sono proprio io, quante volte me lo avevi ripetuto!

Quella notte avevo il cuore in gola, non tanto per la lite che forse si sarebbe prospettata, ma per il rischio che quanto successo avrebbe causato un cambiamento nelle nostre abitudini e nel nostro modo di vivere la nostra storia.  

Quando mi sento oppressa da qualche cosa più grande di me mi chiudo in un religioso silenzio e penso, penso e penso.

Tu, amorevolmente forse, mi piace pensarla così, sei stato lì accanto a me in silenzio facendomi sentire la tua presenza senza doverlo ribadire.

Credo sia stato uno dei giorni in cui ho avuto più paura e c’eri tu accanto a me…per fortuna!

Ora la situazione si è ribaltata e i guai ti sono piombati addosso.

Penso, penso e ripenso di dover fare di più.

Quello che meriti è molto più di quanto possa fare, meriti di più e credimi quando dico che mi sobbarcherei la metà dei tuoi guai pur di alleggerirti e permetterti di dormire col sorriso sulle labbra e non col peso dei pensieri sul petto. 

Ci sarò, in silenzio, in disparte se serve, dieci passi dietro di te ma sempre pronta a sorreggerti, per abbracciarti e rassicurarti che passerà perché anche il sole dei giorni peggiori tramonta.

Non posso prometterti la felicità, non ho questa superbia, né posso prometterti che  non avremo guai ma ti prometto che in qualsiasi momento, ovunque sarai, se ti volterai mi troverai lì che ti tendo la mano, perché insieme le cose si affrontano meglio.

Vorrà dire che aspetteremo giornate migliori per tornare a ridere come due ragazzini sulle altalene dopo aver cacciato via i bimbi dai loro giochi….mano nella mano!

Nonostante tutto sei la mia felicità, nei giorni bui e in quelli assolati….

In love

Ghalì 

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