Dove sei stato finora?



          Me lo hai chiesto tempo fa ma sarebbe più giusto se lo chiedessi io a te….

A maggio ho fatto una scelta azzardatissima che ha scatenato l’ilarità dei più e gli sguardi di sufficienza di molti. Ero cosciente del fatto che avrei potuto non amare le due ruote, avrei rischiato di non voler passare i pomeriggi d’estate sotto il sole cocente con casco giubbotto e protezioni e 42 gradi o dover fare tornanti e chissà quanti km sotto la pioggia battente , avrei rischiato di spendere soldi tempo e energie in qualcosa che non avrebbe creato quella magia di cui molti parlano ma che, non prendiamoci in giro, non scatta in tutti! 

Abbiamo parlato della mia incoscienza, di quella voglia irrefrenabile di sperimentare. Non fraintendete questo discorso, posso sembrare incosciente ma vi assicuro che sono molto più razionale e pragmatica di quanto possa sembrare.

Dalla curiosità  sono nate cose straordinarie, le scoperte che hanno rivoluzionato la nostra vita, che hanno migliorato il nostro quotidiano nascono tutte dalla curiosità di qualcuno che non si è fatto frenare dalle perplessità di chi lo circondava. 

Sapete la storia della mela e di Newton? Cercatela vi stupirà quanto un evento insignificante per tutti sia diventato la base di una rivoluzione scientifica fondamentale.

A volte sembro un po’ svampita, con la testa fra le nuvole ma il mio cervello macina informazioni e valuta opportunità, ieri sono andata lunga ad una curva perché la mia attenzione era stata catturata da un pensiero intrusivo e neanche piacevole….è rischiosa la curiosità? Sì certo ma i benefici sono di gran lunga maggiori dei rischi….

La curiosità è così, ti fa passare per la testa mille cose di cui 999 sbagliate, pericolose o inutili ma magari capita quella volta che fra tutte c’è quell’idea geniale che ti cambierà la vita.

Ecco io l’ho trovata!

Sono di ritorno da un week end meraviglioso che mi ha dimostrato che la scelta fatta a maggio non poteva essere più azzeccata.

I chilometri macinati mentre chiacchiere e canzoni fluivano nell’interfono,riusciamo a parlare di cose frivole e gravi con la stessa tranquillità….[una delle tante cose che adoro di noi….]

Le risate con quel vasetto di ketchup spremuto fino all’ultima goccia, sarabanda, il promemoria sulle medicine da prendere che saranno il mio obiettivo nel prossimo futuro e lo svenimento sfiorato che, come dici, sta diventando all’ordine del giorno….sarò più accorta in futuro, lo giuro sui Beatles!!!

Quella dedica che mi hai fatto fare, all’unica donna motociclista e neofita davanti ad una platea di motociclisti….quanto imbarazzo ma quanta dolcezza in quel gesto❤️ sarà un altro, l’ennesimo ricordo che mi farà sorridere e mi farà ringraziare il cielo per averti incontrato ….

La strada verso la felicità può assumere tante forme, la mia ha due ruote, una strada da percorrere e tu in moto accanto a me….

Buona strada ✌️

In love 🌵 

Ghalì

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