No pain no gain
No pain no gain
In queste ultime settimane ho vissuto sulle montagne russe delle emozioni.
Sono passata dalla gioia incontenibile del foglio rosa, all'emozione di prenotare la prima guida, all'innamorarmi di una bella bestiolina fino ahimè a sbattere la faccia contro i preconcetti legati al binomio donne e moto.
Ho vissuto giornate piene di tanta rabbia quando ho realizzato che la libertà e l’indipendenza vengono apprezzate solo fin quando liberano gli altri dalle incombenze, ma alla fine
ce l'ho fatta!
Si si, avete letto bene, ce l'ho fatta anche se è costato notti insonni e tante discussioni.
Sono stremata ma felice come se avessi vinto una vacanza senza fine alle Seychelles o alle Florida Keys.
[Il mareeee!!! ricordi?.....scusate la divagazione ma sono certa che Mr.X adesso sorriderà]
Il processo verso la vittoria si è svolto più o meno così:
Borbottii e musi lunghi....( ripetuti per giorni e giorni)
Stamattina di buon'ora sono andata a fare la prima guida e come da copione ho fatto schifo, l'unica cosa che mi ronzava in testa era: "non cadere, non cadere, non cadere"
Appena ho capito come evitare di cadere miseramente su una avvallamento o in una curva stretta è iniziato il divertimento, a tal punto che quando l'istruttore mi si è parato davanti dicendomi "ok direi che per oggi hai dato abbastanza" avrei voluto protestare chiedendo mezz'ora in più.
Queste emozioni positive erano disturbate ahimè dal pensiero che comprare una moto fosse ancora un'utopia dato che l'opera di convincimento era iniziata da tempo ma fino a quel momento non aveva sortito alcun effetto se non quello di sfinirmi in discussioni frequenti.
Borbottii e musi lunghi.....
Oggi sarà stata la perseveranza, l'allineamento astrale o lo sfinimento per lo scassamento che avevo messo in atto già da tempo ma dopo tanto ostracismo ho vinto le ultime resistenze e sono andata in concessionaria per valutare l'acquisto di una bellissima bestiolina con cui è stato amore a prima vista, scoprire poi di potermela permettere è stata la ciliegina sulla torta....ero preoccupata di finire piangente con la faccia poggiata alla vetrina del concessionario guardando il mio sogno svanire.
Cosa posso dire se non che sono felice?
Un grazie speciale va alla mia "fragola nel dirupo" che non ha mai smesso di credere in me....
Buona strada e non demordete, se ce l'ho fatta io potete farcela anche voi!
Ghalì
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